L’Hardware del computer

COS’E’ L’HARDWARE?
Con il termine hardware, che deriva dall’unione dei due termini inglesi hard, cioè duro o pesante, e ware, cioè componente o oggetto, si intende la parte fisica del computer, ovvero, tutte quelle componenti del PC che è letteralmente possibile toccare con le proprie mani. Queste componenti, tuttavia, possono trovarsi sia all’interno del computer, sotto forma di schede elettroniche, sia all’esterno del computer, sotto forma di particolari componenti dette periferiche, come ad esempio monitor, tastiere e mouse.

COM’È COMPOSTO UN PC?
A seconda delle dimensioni e del campo di utilizzo, in commercio è possibile trovare diverse tipologie di computer che, fondamentalmente, si distinguono tra di loro sia in base alla velocità di elaborazione dei dati, sia in base alla capacità di memorizzare i vari tipi di dati. In ogni caso, i computer che di solito vengono utilizzati a casa, nelle scuole o negli uffici, vengono semplicemente chiamati PC, dall’acronimo inglese di personal computer, che significa, letteralmente, calcolatore personale. Di questi PC ne esistono comunque di diverse tipologie ma tra i modelli più diffusi troviamo sostanzialmente i cosiddetti computer fissi e i portatili o notebook. I fissi vengono detti a volte anche computer desktop o semplicemente desktop, per il semplice fatto che il loro involucro esterno, chiamato in gergo case, viene di solito posizionato su una comune scrivania. I portatili da qualche tempo hanno superato nelle vendite i fissi e si caratterizzano per tre caratteristiche: la Portabilità che consiste nella possibilità di trasportarlo facilmente non solo da un locale all’altro, ma anche da un luogo all’altro; le Dimensioni: è più piccolo rispetto ad un pc fisso e occupa quindi meno spazio; l’Utilizzo: la presenza della batteria garantisce un’autonomia che permette di lavorare anche in mancanza di corrente.

Le componenti hardware che normalmente si trovano all’interno del case di un qualunque PC sono:
la scheda madre, con a bordo la CPU che può essere considerata il cuore del computer, l’interfaccia ATA, la memoria RAM, gli slot di espansione, e le eventuali schede elettroniche; l’alimentatore; il lettore CD/DVD; e infine il disco fisso.
All’esterno del case di un qualunque PC, è invece solitamente possibile trovare il monitor, la tastiera ed il mouse.

CHE DIFFERENZA C’È TRA INPUT ED OUTPUT?
Le apparecchiature elettroniche, chiamate in gergo periferiche, che consentono di acquisire prima i dati dall’esterno e poi di inserirli dentro il computer, prendono il nome di periferiche di input.
Tra le periferiche di input più diffuse è possibile trovare la tastiera, il mouse, il touchpad, lo scanner, il microfono e la webcam. Le periferiche che consentono di mostrare all’esterno i risultati dell’elaborazione da parte del computer prendono invece il nome di periferiche di output.

Le periferiche di output più diffuse sono normalmente il monitor, la stampante, i diffusori per l’audio, cioè gli altoparlanti, e le comuni cuffie. Oltre alle periferiche di input e alle periferiche di output, in commercio è comunque possibile trovare anche delle particolari periferiche che fanno sia da input che da output, proprio come, ad esempio, lo schermo touchscreen di un tablet o di uno smartphone. In quest’ultimo caso si parlerà, però, di periferiche di I/O, ovvero di periferiche di input/output.

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